Programma - Aprile 2025
Borsa/Service
Fibrosi Cistica: la ricerca al servizio dei pazienti
A cura del Rotary Club Bari Sud e della Società Scientifica GISeG (Gruppo Italiano Salute e Genere)
Il Rotary Club Bari Sud, fedele agli scopi di servizio alla collettività che caratterizza, nelle forme e nelle specificità, l’operare del Rotary International, intende promuovere una borsa/service che mira supportare la ricerca di uno studente/dottorando/giovane ricercatore nel campo della Fibrosi cistica
La ragione di questa borsa è l’esigenza manifesta della necessità di identificare nella fibrosi cistica potenziali biomarkers e strategie terapeutiche per ridurre l’infiammazione polmonare
Regolamento
Art. 1)
La seguente borsa/service è destinato a studenti, dottorandi, giovani ricercatori che si interessano di tematiche inerenti le malattie respiratorie con specifica attenzione alla fibrosi cistica
Art. 2)
La borsa di studio è volta a supportare le seguenti attività:
Art. 3)
Le domande, complete di CV dei candidati e di descrittivi del progetto di ricerca, dovranno pervenire, all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ovvero essere consegnati alla segreteria del Rotary Club Bari Sud, ubicata presso Corso Vittorio Veneto 6/B, 70123 Bari, entro e non oltre il 15 aprile 2025, unitamente al modulo di partecipazione, presente anche sul sito www.rotarybarisud.org debitamente compilato. La mail o la busta dovranno recare l’indicazione:
Borsa/Service
Fibrosi Cistica: la ricerca al servizio dei pazienti
Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta al seguente indirizzo:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Art. 4)
La lista dei premi prevede l’erogazione di n. 1 borsa di studio, dell’importo di euro 500,00.
Art. 5)
La Giuria sarà presieduta dalla Presidente del Rotary Club Bari Sud, Prof.ssa Concetta Cavallini, e sarà composta dalla Presidente Nazionale del GISeG, Dott.ssa Anna Maria Moretti, dal Prof. Giovanni De Pergola, Professore associato di Medicina interna, Università di Bari Aldo Moro, Presidente della Commissione Azione Professionale del RC Bari sud, dalla Prof.ssa Elisiana Carpagnano, Professoressa ordinaria di Malattie dell’apparato respiratorio, Direttrice pneumologia UTIR Policlinico di Bari, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Penumologia (Università di Bari).
La Giuria individuerà il vincitore/vincitrice sulla base dell’originalità del progetto di ricerca, del curriculum del/della candidato/a, sull’apporto che l’iniziativa finanziata (studio, convegno, ecc.) potrà apportare alla ricerca e all’avanzamento della conoscenza nel campo di indagine specifico.
Il giudizio della Giuria tecnica sarà inappellabile ed insindacabile.
La premiazione avverrà in una cerimonia da tenersi entro maggio 2025 in data e luogo che sarà comunicato agli interessati entro la fine di marzo 2025.
Art. 6)
I lavori per cui si concorre devono essere inediti e originali.
Art. 7)
Per tutto quanto non previsto nel presente bando, valgono insindacabilmente le deliberazioni della Giuria.
Art. 8)
La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento, senza alcuna condizione o riserva. La mancanza di una sola delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’automatica esclusione dal concorso.
Art. 9)
Ci si riserva la facoltà di annullare il Concorso qualora non pervenissero sufficienti domande o intervenissero motivi ostativi alla sua realizzazione.
Per partecipare:
Bari, 26 marzo 2025
24 marzo 2025, Circolo Unione
I lavori delle donne nel cinema
La riunione, inserita nelle iniziative del Fuori Bif&st, rappresenta la fase finale della Rassegna/Service “Femminile/Plurale”, che si è aperta il 4 novembre 2024. In questa tavola rotonda, moderata dalla giornalista Annamaria Minunno, sono intervenute una scrittrice per il cinema, Gabriella Genisi, l’attrice Giusy Frallonardo, la giornalista e sceneggiatrice Antonella Gaeta, la consigliera Micaela Paparella, neo-direttrice della Pinacoteca provinciale, e Francesca Emiliano, che ha lavorato per i festival del cinema di Rotterdam e Venezia.
Gaeta ha raccontato che dopo la pandemia si sono moltiplicate le necessità di storie. E quindi anche di creazione di personaggi femminili. In realtà la donna è multitasking, è molto portata per lavorare in gruppo; tuttavia è vero anche che il lavoro del cinema richiede molto tempo e quindi spesso per le donne può essere totalizzante. Gabriella Genisi ha ricordato di aver inventato Lolita Lobosco scrivendo davanti alla TV, ma anche di averlo fatto quando i figli erano ormai grandi e autonomi e lei ha potuto dedicarsi alla scrittura. Giusy Frallonardo ha portato un po’ di dati. Nel cinema solo 4 ruoli su 10 sono femminili. Inoltre, spesso le donne sono confinate in ruoli stereotipati. La cosa che viene sempre loro richiesta è la giovinezza, come se le donne non potessero cambiare ruolo o non potessero più recitare dopo una certa età. Francesca Emiliano ha fatto notare che nel festival di Rotterdam la gerarchia decisionale della manifestazione (e anche quella organizzativa) è quasi tutta al femminile, mentre a Venezia no. Micaela Paparella ha ricordato che la città di Bari, attraverso il progetto “Donne meridiane” ha voluto ricordare figure di donne rivalutate o poco conosciute.
Antonella Gaeta ha ricordato inoltre la sensibilità delle donne sul lavoro. Quando lei ha disegnato il personaggio di Sarah Scazzi ha fatto molta attenzione e si è chiesta cosa avrebbe pensato sua madre vedendo il film. Giusy Frallonardo ha sottolineato che spesso è utile per i registi, per esempio, avere attori confinati sempre negli stessi ruoli. Il Paradoxe sur le comédien di Diderot che ricordava che ci sono attori che sono sempre se stessi è ancora valido. Micaela Paparella ha chiuso evocando l’esperimento della Filmerìa che è stato realizzato a Bari negli anni Settanta e che, pur essendo durato pochissimo, ha rappresentato un esperimento importante.
Durante la serata è stato anche consegnato il service per una studentessa dell’Università di Bari Aldo Moro, che frequenta l’insegnamento di “Storia del cinema italiano” del corso di studi DAMS e che ha composto un saggio sul film “Maria” di Pablo Larrain, film proiettato durante la rassegna.
La riunione è stato un interclub con Soroptimist Bari, l’Associazione Donne in Corriera e gli Inner Wheel Bari, Bari Levante e Bari Alto.
18 marzo 2025 – Hotel Excelsior
"Il Rotary per l’Acqua. Cinque Presidenti per un grande obiettivo"
Interclub RC Bari, Bari Ovest, Bari Sud, Bari Castello e Bari Mediterraneo
L’interclub dei RC Metropolitani sul tema dell’Acqua, un tema caro al Rotary International, ha visto la partecipazione di oltre 150 soci di tutti i club. Lo scopo era quello di declinare il rapporto dell’uomo con l’acqua oggi e di ricollegarlo ai valori del Rotary. I cinque Presidenti dei RC Metropolitani sono intervenuti ciascuno secondo le proprie competenze, moderati dall’Assistente del Governatore Luigi di Lorenzo. Giuseppe Spilotro ha esaminato l’ambito ambientale e geologico, Giampaolo Arcamone l’ambito medico, Giovanni Scianatico l’ambito agricolo e poi Concetta Cavallini quello artistico e letterario e Alessandro Amendolara l’ambito filosofico. Le conclusioni, che hanno preceduto un piacevole momento conviviale, sono state del Governatore Lino Pignataro che ha voluto disegnare un panorama degli interventi distrettuali sul tema dell’Acqua e annunciare anche il prossimo seminario distrettuale del 12 aprile che sarà, appunto, sull’Ambiente e si terrà a Lavello.
17 marzo 2025, Sala Consiliare Autorità portuale
“Il porto che verrà: infrastrutture e riforme”
Il Rotary Club Bari sud insieme con l’Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha promosso una serata per discutere ai massimi livelli delle linee prospettiche del sistema portuale pugliese. L’incontro è stato promosso dalla Commissione Territorio e Mare di Club, i cui componenti sono intervenuti come moderatore (Ugo Patroni Griffi) e come relatre (Giovanni Cassano). Il nostro socio onorario l’Amm. Vincenzo Leone ha fatto gli onori di casa presentando i dati di un sistema in continua crescita (si parla del 46% in più di arrivi) e anche i progetti che vorrebbero cambiare e migliorare le infrastrutture esistenti. Un nuov terminal passeggeri che potrebbe essere usato anche per eventi culturali quando non accoglie passeggeri, l’elettrificazione delle banchine per migliorare la sostenibilità, per esempio.
Gli altri due relatori rappresentavano le istituzioni coinvolte. Il dott. Donato Liguori, Direttore generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e il prof. Giuseppe Catalano, capo di Gabinetto del Presidente della Regione Puglia. Entrambi hanno sottolineato l’importanza dell’unità e della convergenza delle azioni. Il dott. Liguori ha detto che non è abbastanza parlare di sistema Puglia, ma bisogna parlare di sistema Paese. E’ allo studio un progetto di riforma di tutto il sistema portuale, per renderlo più efficace e coeso e per permettergli di offrire risposte più rapide. L’Italia ha gruppi armatoriali leader nel mondo, ma spesso la lentezza è della burocrazia. Occorre introdurre la contabilità economico-patrimoniale delle autorità portuali per poter migliorare l’efficienza delle procedure.
L’incontro ha avuto un enorme riscontro sulla stampa locale e nazionale e anche sulle televisioni per la rilevanza dei temi trattati e per l’importanza degli interlocutori, a livello nazionale.
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